30/04/2026 da Cameron Clarke
Un uso efficace dei lubrificanti è fondamentale per il corretto funzionamento dei macchinari in ambito industriale.
I lubrificanti come l'olio per ingranaggi, l'olio per motori a gas e l'olio idraulico assicurano che le parti in movimento funzionino correttamente con un attrito ridotto, che può causare usura e guasti.
Questi oli proteggono inoltre le apparecchiature dalla corrosione e dal calore eccessivo, e agiscono come detergenti che rimuovono i contaminanti.
Con il tempo e l'utilizzo, i lubrificanti iniziano a degradarsi e a perdere la capacità di svolgere queste funzioni vitali. Esperti come gli ingegneri della lubrificazione di aziende leader come Shell, Fuchs E Kluber È fondamentale comprendere che sapere quando cambiare il lubrificante è di primaria importanza.
Se l'olio non viene sostituito quando non è più idoneo all'uso, i danni alle attrezzature, le riparazioni costose e i fermi macchina incidono su investimenti, produttività e profitti. Tuttavia, se sostituito troppo presto, l'olio viene sprecato inutilmente, con ripercussioni negative sul bilancio aziendale e sulla sostenibilità.
In questo articolo esamineremo due opzioni: rabboccare o sostituire completamente l'olio industriale, e le circostanze in cui ciascuna soluzione rappresenta la scelta migliore.
Quando è necessario rabboccare l'olio industriale?
Le apparecchiature che funzionano a olio sono spesso dotate di dispositivi che consentono agli operatori di controllare i livelli e la qualità dell'olio in tempo reale, come astine di livello e indicatori di livello. Quando i livelli dell'olio scendono al di sotto del livello raccomandato, ma l'olio rimane pulito e utilizzabile, è sufficiente un semplice rabbocco.
I rabbocchi periodici fanno parte dei programmi di manutenzione preventiva e proattiva per garantire che i macchinari siano adeguatamente lubrificati, ma possono variare notevolmente a seconda dell'utilizzo, delle temperature e delle condizioni operative.
Un semplice controllo visivo dell'olio permette di capire se è necessario rabboccarlo rispetto a una fornitura nuova. Se l'olio conserva il suo colore originale e non è diventato opaco, è probabile che sia ancora utilizzabile e può essere rabboccato secondo necessità.
Quando è necessario sostituire l'olio industriale?
Diversi indicatori suggeriscono la necessità di sostituire l'olio industriale.
Ad esempio, una variazione della viscosità, sia che l'olio risulti più fluido o più denso del solito, sono segnali di contaminazione e di decomposizione termica.
Un altro indicatore è l'alterazione dell'aspetto dell'olio. Quando l'olio, inizialmente trasparente, diventa opaco, scuro o lattiginoso, o presenta particelle visibili in sospensione, ciò suggerisce una contaminazione e richiede la sostituzione.
Un campionamento più approfondito e analisi di laboratorio più accurate possono fornire risultati più dettagliati. Livelli elevati di morchia, vernice, metalli di usura o acqua indicano inoltre che è giunto il momento di cambiare l'olio.
A volte, problemi di funzionamento delle apparecchiature rendono necessario un cambio dell'olio. Vibrazioni eccessive, rumori insoliti e surriscaldamento dei macchinari sono tutti segnali che le caratteristiche prestazionali e gli additivi del lubrificante si sono deteriorati.
Se l'apparecchiatura sembra richiedere continui rabbocchi, anche questo indica un problema. Oltre a una possibile perdita, è anche possibile che l'olio fortemente degradato stia bruciando nel sistema surriscaldato.
Sebbene il prelievo e l'analisi del campione di olio siano il metodo migliore per verificare se l'olio industriale necessita di essere sostituito, alcuni ingegneri utilizzano un programma basato sul tempo e si attengono all'intervallo di cambio olio raccomandato dal produttore dell'apparecchiatura originale (OEM).
Considerazioni fondamentali per la sostituzione e il rabbocco dell'olio industriale
Quando si rabbocca l'olio, è fondamentale utilizzare un lubrificante compatibile ed evitare la contaminazione incrociata. Rabboccare i livelli utilizzando lo stesso lubrificante già presente nel sistema o un prodotto la cui compatibilità sia stata comprovata.
Utilizzare sempre un dispositivo di riempimento dedicato per ogni singolo lubrificante presente in loco e assicurarsi che i lubrificanti siano chiaramente etichettati. L'utilizzo di un olio incompatibile può causare reazioni chimiche indesiderate che possono portare alla formazione di fanghi e depositi, a prestazioni di lubrificazione scadenti e persino a guasti meccanici improvvisi.
È importante sottolineare che esiste una differenza fondamentale tra olio contaminato e olio degradato. Una filtrazione efficace può talvolta contribuire a rimuovere i contaminanti dai lubrificanti, migliorandone le prestazioni. Tuttavia, la rimozione delle particelle indesiderate non può arrestare la degradazione chimica dell'olio, rendendo necessaria la sua completa sostituzione.
Sebbene le raccomandazioni del produttore possano aiutare a capire quando è necessario sostituire l'olio, non sono adattate alle specifiche condizioni operative, ai ritmi di lavoro e alle temperature di un determinato sito. Di conseguenza, il modo più affidabile per prendere una decisione consapevole è attraverso analisi periodiche dell'olio. Questi test di laboratorio approfonditi misurano la viscosità, il contenuto di acqua, la presenza di contaminanti e il livello di acidità.
In sintesi, si consiglia di rabboccare l'olio quando i livelli si abbassano ma i lubrificanti appaiono ancora in buone condizioni; tuttavia, quando l'olio subisce cambiamenti fisici nell'aspetto e nella viscosità, compromettendo il funzionamento dei macchinari, la sostituzione diventa fondamentale.
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